martedì 16 febbraio 2016

VESTIAMO LA BAMBOLA!


Fin da quando ero bambina ho sempre adorato vestire le bambole.

Usavo ogni pezzettino di stoffa recuperato da qualche ritaglio, nastri e nastrini, bottoni che mia mamma teneva in una scatolina di latta. 
Poi le forbici tagliavo i giromanica e lo scollo ... e il vestito era fatto!

E così ho fatto anche per il vestito della bambola di cui vi ho parlato QUI

Fatto e disfatto non so quante volte, provato e riprovato, messo, tolto, aumentate le maglie, poi diminuite... e alla fine ecco qui maglioncino e pantaloni per vestire la mia bambola all'uncinetto!




Lei è Sara. Allegra, solare e testarda. Quando qualche progetto creativo non le riesce, lei ci prova e ci riprova, fino a quando ottiene il risultato voluto.
Vi manda un saluto gioioso e vi augura buona settimana creativa!

lunedì 8 febbraio 2016

Bambola all'uncinetto


Sono finalmente riuscita a sfruttare 
i regali di Babbo Natale
ed è nata LEI.

Come per ogni primo parto che si rispetti,
il travaglio è stato lungo,
lungo e doloroso:
filato poco adatto, 
che faticava a scorrere,
misure non corrispondenti allo schema,
alti e bassi dell'umore
e svariati pensieri distruttivi
non hanno facilitato il lavoro.

Per non parlare dei capelli...
Ci vorrà un post apposito 
solo per raccontare 
le peripezie per regalare
a questa donzella 
una folta chioma nera.

E alla fine,
dopo ripensamenti, scoraggiamenti,
lancio dell'uncinetto, del libro, di tutto il lavoro...

...ECCOLA...


Adesso dovrò pensare al corredino.

Vado subito a mettermi all'opera!

Buona settimana creativa.

CLAUDIA

lunedì 28 dicembre 2015

È ARRIVATO ANCHE BABBO NATALE!!


La notte di Natale è arrivata
e con lei anche 
Babbo Natale con la sua slitta 
trainata dalle renne
e carica di doni per grandi e piccini.

E visto che ho quest'anno ho fatto la brava,
anche io ho ricevuto un bel pacchetto
da scartare.

Babbo Natale, che è molto attento
ai miei nuovi (e vecchi) interessi,
mi ha regalato questi
interessanti strumenti
che non vedo l'ora di utilizzare!




Non mi resta che mettermi al lavoro!

Buona settimana creativa a tutti!!

Claudia

lunedì 14 dicembre 2015

UNCINETTO MON AMOUR


Riparto dall'uncinetto,
il mio primo amore.

Quando ero piccina
vedevo mia madre con quello strano ferro in mano
e dalle sue mani nascevano centrini
di tutti i tipi.

Anche io volevo imparare.

Così, mamma mi ha insegnato
a fare la catenella
e la maglia bassa.

Il resto l'ho imparato da sola
leggendo sui libri
e  guardando su internet.

E poi,
dopo un lungo tempo
dedicato a notti in bianco, pannolini, pappe, 
giochi (per lo più da riordinare dopo una giornata di intenso utilizzo),
 macchina che va alla scuola materna,
poi dai nonni, poi al lavoro,
in un susseguirsi frenetico di tappe successive...

poi 
arriva quel momento in cui 
riesci a ricavarti uno spazio
tutto da inventare
e decidi
di reinventarlo così...


pattern di Laylala


Ed è nata Rebecca
un' orsetta tenera e dolce.
alla ricerca di tante, tante coccole.


martedì 17 dicembre 2013

BABBO NATALE, RENNE E BUONE FESTE!!!!


Una nuova settimana è cominciata
e il Natale si avvicina sempre più.

E chi poteva farci visita,
se non un simpatico Babbo Natale
con il suo nasone rosso infreddolito??


Deve essere passato a fare una ricognizione
di tutte le strade e le vie dove si fermerà
quest'anno a consegnare i suoi regali.

Accompagnato, ovviamente,
dalla fedele renna
Rudolph, con i suoi occhioni dolci!!


Questi due teneri personaggi non potevano che
augurare a tutti...


Buona settimana a tutti!!!
Un abbraccio.
Claudia


martedì 10 dicembre 2013

GHIRLANDA FUORIPORTA


Il Natale è alle porte!!
E' proprio il caso di dirlo
 quando si parla di decorazioni fuoriporta.

E noi siamo pronte ad accoglierlo
con delle ghirlande adatte
a dargli il benvenuto!

E ad augurare buone feste a chi ci fa visita :-).



lunedì 9 dicembre 2013

NOVITA'


Dopo un lunghissimo silenzio 
siamo tornate!
Il silenzio del blog è stato produttivo per la nostra creatività.
Infatti in questo periodo abbiamo deciso
 di buttarci, un po' incoscentemente,
nel mondo dei mercatini.


E quindi ci potete immaginare 
curve sui nostri lavori fino a notte fonda,
preoccupate di non aver fatto abbastanza...
abbastanza bene,
abbastanza bello,
abbastanza varietà...
e chi più ne ha più ne metta.

Ma alla fine abbiamo fatto 
del nostro meglio.

Abbiamo partecipato a qualche mercatino
nelle nostre zone,
abbiamo conosciuto altre creative come noi,
abbiamo rabbrividito al freddo e al gelo,
ci siamo preoccupate che le nostre creazioni piacessero,
ci siamo divertite e abbiamo riso molto.


Alla prossima!

Claudia

lunedì 15 luglio 2013

SCOPERTE sconcertanti


E' da un po' di tempo che non seguo il mio blog
e lo ammetto, mea culpa...

Poi oggi decido che è ora di revisionare un po' il tutto...
scrivere un post,
dare un'occhiata ai blog che seguo,
dare un'occhiata ai blog follower
e che ti scopro??

Beh...non saprei dirlo meglio di quanto
Alex faccia in questo suo post

In pratica scopro con allarmante ritardo che
Google ha chiuso Google Reader dal 1° luglio
e se voglio continuare a seguire i blog del mio elenco lettura
 e a farmi seguire
devo utilizzare un altro lettore.

Uff, che amara scoperta.

Ho smanettato tutto il weekend per farmene una ragione
e trovare una soluzione alternativa
per non perdere i miei follower
e per poter seguire i miei blog preferiti in tutta tranquillità.
Alla fine, come molte altre blogger,
ho deciso di passare a  Bloglovin.

Sulla barra di lato troverete
 il link per potermi seguire.

Aprofitto di questo post anche per diffondere
questa iniziativa che è stata proposta sempre da ALEX

BlogLovin Party

Se non ci siete ancora passate,
fatele visita e scoprirete tante utili informazioni
e iniziative.

BUONA SETTIMANA A TUTTI!


venerdì 12 luglio 2013

Principesse, draghi e un CASTELLO!


C'era una volta, in un paese lontano lontano,
una principessina che si chiamava Flora e viveva in un castello.
 

Si sentiva molto sola perchè non aveva nessun amico con cui giocare.
Infatti nel castello non c'erano altri  bambini
e neppure nel paese.
Erano scappati tutti negli altri villaggi vicini,
per sfuggire al drago Furio.
Il re e la regina avevano proibito a Flora di uscire dal castello,
per paura dei suoi terribili attacchi.

Furio era un grandissimo e ferocissimo drago
che abitava nella montagna e di tanto in tanto
scendeva al villaggio sputando fuoco
e incendiando tutto ciò che trovava al suo passaggio.

Gli uomini del pese cercavano di scacciarlo
pungendo le sue grosse zampe con le forche e
lanciandogli pietre e sassi.

 Un giorno d'estate Flora, annoiata e triste, decise 
di fare una passeggiata nei boschi intorno al villaggio.
Uscì di nascosto dal castello e camminò in direzione della montagna.
Imboccò un sentiero e si mise a raccogliere le margherite.
Tutto in un momento il sole sparì
e l'aria incominciò a farsi calda.
Flora si guardò intorno e poco lontano da lei
vide il drago Furio, seduto su una roccia.
Era molto spaventata, ma anche incuriosita dal grande drago.
Si avvicinò piano piano perchè voleva guardare la sua lunga coda 
e le sue ali più da vicino.

Avanzò a piccoli passi, nascondendosi dietro agli alberi,
finchè giunse a pochissima distanza dalla coda di Furio.
Nascosta dietro un grande pino osservò il drago:
era molto alto e le sue squame erano azzurre, viola e verdi
e luccicavano al sole.
Si avvicinò ancora un pochino e allungò la sua piccola manina
verso la coda del drago, che se ne stava ancora seduto tranquillo.

Ma non appena Flora accarezzò la punta della coda di Furio,
il drago si alzò sulle zampe e incominciò a sputare lingue di fuoco,
guardandosi intorno.

Flora era atterrita e dalla paura non riusciva più a muoversi.
Sollevò in alto il suo mazzetto di margherite
come uno scudo.
Il drago Furio finalmente la vide 
e abbassò minaccioso il lungo collo
verso di lei.
Flora non osava guardare 
e strinse ancora più forte il mazzolino di fiori.
Si immaginava di essere inghiottita dalle
fauci di Furio o arrostita dal suo fuoco.
Aspettava che le capitasse il peggio.
Aspettava...
Aspettava...
Poi aprì piano un occhio e guardò attraverso le margherite.
Dall'altra parte c'era un occhio di drago che la stava fissando.
Erano gli occhi del colore più bello che avesse mai visto:
erano d'oro e d'argento e di tutti i colori dell'arcobaleno.

Flora spinse avanti il mazzo di margherite che teneva ancora in mano.
Era spaventata, ma sentiva che il drago Furio non voleva mangiarla arrosta.

Il drago Furio ritirò il collo con un movimento fulmineo
e si girò dall'altra parte.
Flora si mosse, camminò intorno e si mise davanti al drago
porgendogli i suoi fiori e anche una caramella che aveva trovato rovistando nelle tasche del suo vestito.

Il drago Furio era sorpreso e guardava Flora e ciò che teneva in mano
con meraviglia.
Abbassò di nuovo il collo e annusò i fiori,
poi annusò la caramella.
Sapeva di more e di lamponi e di  qualche altro dolce sapore che non conosceva.


Furio aprì le sue grandi fauci e fece uscire la sua lunga lingua
e in un batter d'occhio fece sparire la caramella nella grande bocca
e cominciò a mangiarla rumorosamente.

Flora si sedette vicino a lui e aspettò che avesse finito.
Poi gli porse di nuovo i fiori e gli disse:
"Anche questi sono per te, ma non li devi mangiare!!"

Furio prese le margherite nelle sue grandi zampe e le guardò a lungo.
"Grazie!!" disse alla fine.
"Adesso possiamo diventare amici?"

Flora lo guardò perplessa:
"Ma tu vieni al villaggio e sputi fuoco dalla tua bocca,
spaventando tutti gli abitanti!! Sei un drago cattivo!!"
"Lo sapevo!! Nemmeno tu vuoi giocare con me!! Nessun bambino vuole giocare con me!!
Non ho amici e sono costretto a vivere in solitudine sulla montagna perchè nessuno mi vuole.
Sono molto triste!!!"
E così dicendo sputò una lunga fiamma come in un singhiozzo.
"Ma allora non sei un drago cattivo!" Esclamò Flora ad un tratto
"Sei un drago triste perchè sei solo e non hai amici 
e sputi fuoco invece di piangere!!
Ma ho io il rimedio che fa per te! Fammi salire sulla 
tua schiena e portami al villaggio!"

Così Flora e Furio andarono insieme al villaggio.
Il re e la regina e tutti gli abitanti erano molto spaventati.
Ma quando Flora iniziò a raccontare la storia di Furio,
di quanto fosse solo e infelice e di come, invece che piangere,
sputasse fuoco per la tristezza,
tutti si rasserenarono e si dimostrarono disponibili 
ad aiutare Furio.
Richiamarono i bambini dai villaggi vicini
e li presentarono al drago.
I bambini erano stupiti e curiosi di conoscere Furio
ed erano felici di poter salire sulla sua grande schiena, di volare con lui
nel cielo e di giocare con la sua coda.

Furio e Flora adesso avevano tanti amici
con cui poter giocare e non si sentivano più soli.
Furio diventò il più grande drago amico dei bambini 
di tutti i tempi 
e non sputò mai più fuoco dalla sua bocca.





martedì 2 aprile 2013

Bomboniere in dolcezza


Visto, ri-visto e stra-visto...

ma non potevo certamente far mancare
questi carinissimi vasetti
alla collezione dei miei esperimenti creativi!!!

La tentazione è stata troppo forte!



E' stata anche la mia primissima esperienza con il silicone, questo sconosciuto.

Non avevo la più pallida idea che il mondo dei siliconi
si potesse diversificare così tanto tra gli scaffali
di un negozio.
Alla fine ho optato per un silicone
che non richiedesse l'uso della pistola
perchè mi sembrava meno complicato.
La domanda ora è:
si solidificherà mai completamente ^_^??


Un abbraccio a tutti
e al prossimo esperimento creativo!!!


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